Il collettivo ospita le sedi legali di due associazioni:

Architecture of Shame, centro di ricerca e documentazione che indaga la relazione tra architettura e vergogna.

IsITT – Sede di Matera, nato nel 2009 come naturale evoluzione dell’impegno della Consulta per le Persone in Difficoltà Onlus (CPD) nel settore del turismo accessibile.

Ospita la sede operativa di:

Agrinetural, associazione nata con l’obiettivo di sviluppare un metodo per rigenerare gli spazi verdi abbandonati e/o inutilizzati delle città e trasformarli in orti e giardini, luoghi di relazione creati dai cittadini per i cittadini.

Architecture of Shame: let's talk about shame

Architecture of Shame nasce a Matera nel 2015 per proporre un dibattito internazionale sulle relazioni tra architettura e vergogna.

Una “seduta psicoanalitica collettiva per l’architettura europea” che produrrà confronti tra esperienze e focus sui temi del nostro tempo e del passato dove architettura e vergogna hanno assunto un senso nell’immaginario collettivo e nella vita degli europei.

La città dei Sassi è un esempio positivo e al tempo stesso critico per la lettura di queste relazioni. Sarà inoltre la sede del centro di ricerche e documentazione che deriverà dalle attività condotte fino al 2019.

Un primo tassello di tale archivio è Indagine sui non abitanti, lavoro di ricerca presentato alla Biennale di Venezia 2016.

IsITT - Istituto Italiano per il Turismo per Tutti

L’Istituto Italiano per il Turismo per Tutti (IsITT) è un’associazione impegnata nella promozione, nella diffusione e nell’attuazione di una concreta “cultura dell’accessibilità turistica”.

L’associazione nasce nel 2009 con lo scopo di contribuire alla diffusione della cultura dell’accessibilità nel comparto turistico, garantendo a tutte le persone, senza discriminazioni di sorta, il diritto al viaggio, alla vacanza, allo svago, alla cultura.

Nato da un progetto di ricerca sull’agricoltura urbana, Agrinetural ha sviluppato una piattaforma digitale interattiva che utilizza OpenStreetMap. Essa mette in relazione gli spazi verdi urbani dismessi con le comunità di cittadini che se ne vogliono prendere cura, per riattivarli.

Gli spazi verdi urbani dismessi sono studiati attraverso un’attenta mappatura, che la piattaforma restituisce con il rilievo, individuandone le caratteristiche, da utilizzare come potenziali aree d’intervento.

Il primo progetto dell’associazione Agrinetural, realizzato nell’ambito di Gardentopia (cluster di Basilicata Fiorita della Fondazione Matera-Basilicata 2019) è stato Agoragri. È un’area pubblica di Matera di quasi mezzo ettaro di superficie, sita tra Viale Italia e Via dei Normanni e rimasta in disuso.